Nebulizzatore Vs. Atomizzatore

Frutta trattata con Nebulizzatore Pneumatico Elettrostatico
Gocce piccole nebulizzatore
Frutta trattata con atomizzatore
Gocce grandi atomizzatore
Copertura di una foglia ottenibile con un NEBULIZZATORE Elettrostatico "Martignani" con soli 200 l/ettaro di acqua distribuendo un prodotto fluorescente e visualizzandolo con una lampada UV.
Gocce piccole nebulizzatore
Copertura di una foglia ottenibile con un ATOMIZZATORE con ben 1500 l/ettaro di acqua distribuendo un prodotto fluorescente e visualizzandolo con una lampada UV.
Gocce grandi atomizzatore

Nebulizzatore VS Atomizzatore

Per rispondere al quesito di molti, ecco le principali differenze nella utilizzazione dinamica dell'aria tra i Nebulizzatori Pneumatici-Elettrostatici "Martignani" e l'Atomizzatore classico.

L'aria aspirata dal ventilatore centrifugo a doppio stadio viene utilizzata tutta Soltanto i due terzi del ventilatore assiale producono aria: l'altro terzo non viene utilizzato pur assorbendo egualmente potenza
Velocità d'uscita uniforme su tutta la sezione dei settori con flussi d'aria perfettamente orientati sulla vegetazione L'aria aspirata ruota attorno all'asse dell'elica, per cui si genera turbolenza e velocità non uniforme nella sezione di uscita, con flusso prevalente verso l'alto da una parte e verso il basso dall'altra
L'aria aspirata da ciascun lato è canalizzata dal gruppo diffusore di studio aerodinamico pressoché senza perdita di potenza L'aria è costretta a deviare bruscamente di 90°: ciò comporta una perdita di potenza dell'ordine del 20%
Flusso d'aria continuo, a grande velocità e con grande potere di penetrazione, ma senza violenza e senza turbolenza Forte turbolenza nel flusso d'aria, da cui deriva grande perdita di velocità e di potenza
I due diffusori possono essere girati di 90° ciascuno, di modo che, a seconda della forma delle piante, ogni flusso d'aria può essere diretto singolarmente verso le parti più importanti di esse Nessuna possibilità di adattamento alle diverse forme delle piante
I due diffusori possono essere orientati nello stesso senso: la penetrazione dienta così doppia rendendo possibile il lavoro anche in presenza di un vento forte Nel caso di lavoro unilaterale, dev'essere chiusa del liquido da una parte; ma il potenziale aerodinamico di questa parte rimane inutilizzato pur continuando ad assorbire potenza
Il flusso d'aria uniforme e senza turbolenze che assicura un altissimo rendimento, inoltre la molteplicità delle regolazioni possibili per il trattamento unilaterale e bilaterale, permettono di affermare che il nebulizzatore utilizza il 100% della potenza assorbita Subisce una perdita di potenza del 20% e del 33% (vedere punti 1,2, e 3) in modo che ne rimane meno del 50%; inoltre questa parte disponibile viene utilizzata in maniera imperfetta
Aria a 2 EFFETTI: micronizzazione uniforme e diffusione (trasporto) del liquido. (Sistema pneumatico) Aria a 1 EFFETTO: semplice trasporto del liquido, polverizzato in modo disforme dagli ugelli a pressione. (AEROCONVENZIONE)